Il Giardinetto, il trionfo della cucina vera

Antonio Albanese

" Sentimenti cosmici. "

Mario Bianchi

" Che Goduria! "

Alessia Marcuzzi

" Ci avete fatto mangiare
troppo, ma molto
molto bene! Anzi
alla “romana” BBBENE! "

A Milano, cuore, piatti della tradizione e sapori autentici e dimenticati
Marco Gatti - 20/03/2017

Marco Gatti 20/03/2017

Il Giardinetto, il trionfo della cucina vera

Mangiare bene. Con grande soddisfazione. Gustando piatti che son sintesi affascinante di sapori e profumi. A Milano? Se vi fidate di noi, c’è un locale della nostra predilezione, vero orgoglio del GattiMassobrio, la guida alla migliore ristorazione nazionale, che vi attende in una delle zone trendy della città. È l’Osteria al Giardinetto (via Tortona, 17 – tel. 028393807), baluardo straordinario di gusto, in quell’angolo del capoluogo lombardo che negli ultimi anni ha visto aprire e chiudere decine di locali.

Il Giardinetto “dispensatore di felicità” dal 1949 (motivo per cui ha ricevuto i prestigiosi riconoscimenti di Bottega storica dall’amministrazione comunale e la medaglia d’oro della Camera di Commercio). La sua forza? È osteria con un’anima.

L’ambiente è caldo, accogliente, con le sale interne e i tavoli all’aperto per la bella stagione. La cucina, tradizionale, racconta il piacentino (in omaggio alle radici dei titolari), Milano e la Lombardia. I segreti che stanno alle spalle dei piatti che vi faranno innamorare? Materia prima eccezionale (assaggiando capirete cosa vogliamo dire).

Entrando, date un’occhiata sulla vostra destra. Davanti a voi, mani infaticabili, che senza sosta, preparano pasta fresca, in primis quelle “caramelle” e quei pisarei e fasò che saranno alcune delle leccornie a cui non dovrete rinunciare per nulla al mondo. Detto questo, preso posto a uno dei tavoli ampi e ben apparecchiati, nell’attesa dei primi, potrete godervi formidabili salumi (la coppa, la pancetta, il salame e il lardo della Val Nure e Val Tidone) servito con gnocco fritto dalla sfoglia soave come una nuvola. Poi “caramelle” e pisarei e fasò, appunto, ma anche un bel risotto alla milanese. Quindi ossobuchi (il piatto che sta conquistando i tanti giovani che qui stanno scoprendo il gusto del mangiare bene), costoletta alla milanese, trippa, cassouela, rognoncino trifolato e bollito misto. Il finale a tutta gola sarà con gelato alle castagne con cioccolato fuso o tiramisu preparato davanti a voi con caffè e mascarpone.

Messaggio ai giovani che vogliono lavorare in sala e in cucina. Girate il mondo. Sceglietevi i maestri che volete. Ma prima di perdervi in spume, piatti tutta estetica e poca sostanza, servizio freddo, tra le figure a cui ispirarvi non dimenticate uomini e donne così, che nel lavoro mettono conoscenza, passione e cuore grande così. A voi che seguendoci verrete qui. Poiché le specialità della tradizione in interpretazione autentica trovano sempre meno spazio nei menu, preparatevi a un godurioso viaggio alla scoperta dei piatti della memoria, godetevi questi piatti pensando che la vera creatività, l’innovazione, il coraggio, oggi, si vanno rivelando sempre più come frutto di scelta rivoluzionaria, innovativa, in sintesi vera cucina creativa! Sarà festa!

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Tradizione 87%
Idee 85%
Ospitalità 90%
Gusto 100%

Guida: "La qualità a Milano" del Touring Club Italiano (giugno 2008)

Osteria il Giardinetto Tre sale, di cui una riservata ai fumatori, per un ambiente accogliente e sobrio, riscaldato dalle luci e movimentato dagli archi in mattoni che intersecano le sale; durante la bella stagione è possibile gustare le specialità del locale nel giardino.
La linea culinaria proposta si ispira alla tradizione piacentina e milanese e si avvale dell'accompagnamento di una quarantina di etichette nazionali. Tutti i dolci sono di produzione casereccia mentre i salumi vengono stagionati in proprio in appositi locali siti nel territorio piacentino, terra d'origine dei proprietari.

Guida "I ristoranti e le ricette della tradizione milanese" del Touring Club Italiano (febbraio 2006)

Un vecchio stabile risalente al secolo scorso ospita l’Antica Osteria Il Giardinetto, che vanta ormai un cinquantennio d’attività. Il locale d’entrata è identico a come era negli anni Sessanta e le tre sale, di cui una riservata ai fumatori, sono state ristrutturate a tono.
L’ambiente è accogliente e sobrio, riscaldato dalle luci e movimentato dagli archi in mattoni che intersecano le sale; durante la bella stagione è possibile gustare le specialità del locale nel giardino. La linea culinaria proposta si ispira alla tradizione piacentina e milanese e si avvale dell’accompagnamento di una quarantina di etichette nazionali, con qualche esempio di produzioni vinicole lombarde come il San Colombano Doc.
Oltre ai menù stagionali a base di carne, pesce e verdure, cucinati alla griglia, è possibile gustare le preparazioni tipiche della cucina meneghina, come il risotto alla milanese, il risotto con ossobuco, la costoletta di vitello alla milanese, il risotto al salto e alla monzasca, la trippa, il risotto ai porri e formaggi lombardi, il minestrone alla milanese e la tipica cassoeula.
Tutti i dolci sono di produzione casereccia mentre i salumi vengono stagionati in proprio in appositi locali siti nel territorio piacentino, terra d’origine dei proprietari.